Analisi di mercato
Marzo 2025 – Auto elettriche, il mercato cresce anche a marzo: “Colmare il gap con l’Europa è possibile”
Marzo 2025
Le auto elettriche circolanti in Italia al 31 marzo 2025 sono 297.917, con le immatricolazioni full electric che da inizio anno sono pari a 23.019 unità, in aumento del 75,42% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Leggi di seguito l’analisi di dettaglio per saperne di più.
*Il dato è una stima di Motus-E sulla base delle immatricolazioni mensili al netto di un’ipotesi di radiato (dato consolidato disponibile con alcuni mesi di delay)
Progressivo immatricolazioni YTD
Le auto elettriche
Nel mese di marzo le immatricolazioni delle auto elettriche sono pari a 9.373 unità contro le 5.274 dello stesso mese del 2024, con una differenza di 4.099 unità (77,72%). Superiore anche la quota di mercato mensile, pari al 5,41% a marzo 2025, rispetto al 3,24% registrato nel mese di marzo 2024.
Il parco circolante BEV si attesta così a 297.917 unità.
Analisi di mercato | Marzo 2025 | Marzo 2024 | Diff. Mese % | YTD 2025 | YTD 2024 | Diff. YTD % |
BEV | 9.373 | 5.274 | 77,72% | 23.019 | 13.122 | 75,42% |
Tutte le alimentazioni | 173.125 | 162.940 | 6,25% | 445.772 | 453.133 | -1,62% |
Market Share BEV | 5,41% | 3,24% | 2,17% | 5,16% | 2,90% | 2,27% |
Il mercato totale delle auto
Il mercato auto complessivo registra in Italia a marzo 2025 173.125 immatricolazioni, con un aumento del 6,25% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso (+10.185 unità).
Di seguito la distribuzione delle immatricolazioni da inizio anno per alimentazione.
Elettriche (BEV)
Ibrido Plug-in (PHEV)
Ibrido
Mild Hybrid
Benzina
Diesel
Altro
Stabile la distribuzione delle auto per classe di emissioni, con il mercato che continua a vedere la categoria 91-135 gCO2/km segnare il maggior numero di immatricolazioni (67,11% di share) seguita dalla categoria 136-160 gCO2/km con il 16,55% di share.
Canali di mercato YTD
Guardando ai canali di mercato, le BEV totalizzano tra i privati 4.152 immatricolazioni nel terzo mese del 2025 (83,15% rispetto al valore YTD 2024); mentre le “auto-immatricolazioni” del canale rivenditori registrano un +156,52% rispetto a marzo 2024 con 1.121 veicoli immatricolati nel terzo mese dell’anno. In aumento anche le flotte commerciali (+76,63% rispetto al valore del 2024), con 922 veicoli immatricolati. Il noleggio a lungo termine registra un aumento del 41,46% rispetto al dato YTD 2024, con 2.627 veicoli immatricolati. Infine, il noleggio a breve termine, con 551 vetture immatricolate nel mese di marzo, registra un +188,48%% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Le auto BEV più vendute in Italia YTD
La top 5 delle BEV più vendute in Italia a marzo 2025 vede al primo posto la Tesla Model 3 con 2.210 unità, seguita dalla Dacia Spring con 2.076 che insieme coprono il 18,62% del mercato BEV totale a inizio 2025.
Distribuzione geografica auto BEV YTD
Per quanto riguarda le immatricolazioni su base regionale, a marzo del 2025 troviamo in testa la Lombardia con 5.151 veicoli immatricolati da inizio anno (+49,13% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente seguita dal Lazio con 3.130 immatricolazioni (+84,23% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso). Segue la Toscana con 2.207 veicoli immatricolati da inizio anno (+169,15%) rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente), seguito dal Trentino-Alto Adige con 2.186 veicoli (+128,66% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente) e Piemonte con 1.978 veicoli immatricolati (+129,20% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente), seguita a sua volta dal Veneto con 1.918 veicoli (+55,93% rispetto rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente) e infine, l’Emilia-Romagna che totalizza 1.758 veicoli (+51,68% rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente).
Auto BEV immatricolate YTD
3601 – 5200
1801 – 3600
0 – 1800
Distribuzione geografica europea YTD 25 (mese precedente)
A febbraio 2025 si continua a notare un incremento della market share delle BEV in tutti i maggiori Paesi Europei. Le auto BEV immatricolate nei big del Continente coprono una market share in costante crescita, con Olanda e Belgio sempre in testa con market share rispettivamente del 35,22% e 32,81% seguiti da Regno Unito e Francia con quote rispettivamente pari a 22,81% e 17,67%. Segue Germania con il 17,15% e chiudono Spagna e Italia con market share rispettivamente del 6,92% e 5,01%.
Progressivo immatricolazioni veicoli commerciali leggeri BEV YTD
Nel terzo mese del 2025 i veicoli commerciali leggeri (<3,5 t) completamente elettrici registrano una quota di mercato del 3,47%, con 557 veicoli immatricolati. Si registra un aumento di 246 unità rispetto a marzo 2024.
Considerando tutte le alimentazioni, il mercato dei veicoli commerciali nel terzo mese del 2025 mostra una riduzione del -15,75% sullo stesso periodo del 2024, con 16.072 unità immatricolate, in cui continua a dominare il diesel con l’79,72% dell’immatricolato.
Punti di ricarica ed infrastrutture - Dicembre 2024
Punti di ricarica
6.501 – 13.000
1.801 – 6.500
0 – 1.800
+13.713 (+27%) punti di ricarica (Dicembre 2023 vs Dicembre 2024)
I dati italiani del primo trimestre si prestano a una duplice lettura. Da un lato, infatti, non può non preoccupare il ritardo sull’elettrico rispetto agli altri major market europei, ma dall’altro si rafforzano i segnali positivi per un possibile recupero.
Sull’impennata tendenziale delle immatricolazioni elettriche influisce il confronto con la prima metà del 2024, penalizzata dall’attesa dei vecchi incentivi. Tuttavia, in un contesto privo di sostegni concreti agli automobilisti, l’andamento della market share è degno di nota, specialmente in virtù dei tanti modelli elettrici cosiddetti entry level, soprattutto europei, che stanno progressivamente arrivando nei concessionari.
In questa situazione, un limitato stimolo alla domanda potrebbe innescare sul mercato una reazione a catena molto virtuosa, con riflessi positivi anche sull’infrastruttura di ricarica. Del resto, lo dimostra quanto avvenuto in altri importanti mercati europei: superata una certa soglia, e con modelli più accessibili sul mercato, l’elettrico tende ad affermarsi anche in assenza di incentivi, grazie a una maggiore conoscenza della tecnologia.
È questa la direzione in cui muoversi per valorizzare il potenziale di elettrificazione del mercato auto italiano, facendo leva anche sulle flotte aziendali, per riportare il Paese al centro del panorama automotive europeo.